4, 4, 9 e 7: come si fanno i conti delle calorie
Dietro il numero di calorie di un piatto c’è una moltiplicazione che si fa a mano in dieci secondi. Bastano quattro numeri.
I quattro numeri
| Componente | kcal per grammo |
|---|---|
| Proteine | 4 |
| Carboidrati | 4 |
| Grassi | 9 |
| Alcol | 7 |
La formula è: calorie = proteine × 4 + carboidrati × 4 + grassi × 9 + alcol × 7, con tutto in grammi.
Tre esempi
| Alimento | P | C | G | A | kcal |
|---|---|---|---|---|---|
| Un uovo | 6 | 0 | 5 | 0 | 69 |
| Olio, 1 cucchiaio | 0 | 0 | 10 | 0 | 90 |
| Vino, 1 calice | 0 | 2 | 0 | 12 | 92 |
L’uovo: 6 × 4 + 5 × 9 = 24 + 45 = 69. L’olio: 10 × 9 = 90. Il vino: 2 × 4 + 12 × 7 = 8 + 84 = 92.
Perché l’alcol ha una colonna sua
L’alcol non è né una proteina, né un carboidrato, né un grasso, ma fornisce 7 kcal per grammo: più dei carboidrati, meno dei grassi. In un calice di vino quasi tutte le calorie stanno lì: 84 su 92.
Un conto fatto con soli tre componenti darebbe circa 8 kcal per quel calice, e sembrerebbe sbagliato a chiunque lo rifaccia a mano. Per questo Quanto mostra quattro colonne e non tre: è un componente come gli altri, con le sue calorie.
Perché i numeri non tornano al grammo
Se rifai il conto su un’etichetta può differire di qualche punto: arrotondamenti, fibra e polioli contati a parte, valori medi per 100 grammi. Su un piatto fotografato il margine è più largo, perché la quantità si stima a occhio. Quanto lo dichiara invece di nasconderlo.
Come lo usa Quanto
Quando fotografi un piatto, Quanto stima i quattro numeri di ogni voce e fa questa stessa moltiplicazione. La formula non cambia da un piatto all’altro, e la vedi scritta sotto il totale: 4P + 4C + 9G + 7A = kcal. Se una stima non ti torna, correggi un numero e il totale si ricalcola.